Home Chi siamo Servizi Informazioni Open Lab
TuscanyDream/Itinerari toscani/Comuni del Levante/Pelago

Artigianato
Arti e mestieri di Firenze e dintorni della Toscana; qui i Maestri artigiani mostrano i loro lavori
Prodotti toscani
Vino, cibo e prodotti delle terre di Toscana
Turismo e accomodations
Una piccola guida, ma
anche un aiuto concreto
per organizzare un
viaggio indimenticabile
Artisti e creativi
Lo stile italiano, famoso nel mondo, fatto di idee originali ed eleganti
Itinerari in Toscana
Il modo più semplice
e immediato per conoscere la Toscana
La Toscana
da sfogliare
La Toscana attraverso le collane di volumi degli Editori dell'Acero
Toscana - Pelago
bambino e santi di Niccolò di Pietro Gerini. Nella chiesa di S. Clemente si conserva un organo settecentesco di recente restauro. Da vedere anche l'Oratorio del SS Crocifisso di epoca quattrocentesca, ma riedificato nella prima metà del '700 quando venne costruito il confessionale in pietra. All'interno un crocifisso ligneo del 1420. Negli ultimi anni è stata ripristinata la Festa Grossa, manifestazione di arte sacra originaria dei primi decenni del XVIII secolo.

Tosina - La camaldolese pieve romanica di Santa Margherita a Tosina ** (686 m) venne costruita intorno al 1000 e immediatamente contesa tra i monaci camaldolesi e l'autorità di Pomino; ristrutturata nel XIII secolo subì altre modifiche nel XVII secolo. Di impianto romanico, con unica grande navata; conserva un importante campanile che si slancia dall'abside, con elegante vetrata policroma, bifore, terrecotte robbiane. Da visitare l'adiacente chiostro e un pozzo originale del '700. All'interno (per appuntamento tel. 055/8318996), un Trittico** di Mariotto di Nardo da poco ricollocato dietro all'altar maggiore dopo il restauro durato quasi un ventennio e terminato nel 1989. Realizzato per la famiglia da Filicaia, il dipinto fu collocato nell'altare dell'Oratorio di Santa Maria degli Angeli a Firenze nel 1389, secondo quanto scritto nella dedica riportata sul gradino, e portato a Tosina ai primi del 600. Il trittico rappresenta una Madonna in trono con bambino, quattro angeli musicanti e un cherubino, ai lati Sant'Antonio abate e San Nicola, San Lorenzo e San Francesco. All'interno della chiesa si conservano anche una Madonna della scuola di Gherardini e una tavola di scuola fiorentina del 600.
Bellissimi i dintorni: Paterno, Raggiali, Fontisterni, Nipozzano, Poggio Commissario, con numerose chiese e ville.
  Mappa  Comune Pelago
Scarica qui la mappa di questo comune. [mappa1.zip]
Toscana - Pelago
Antico insediamento etrusco (in particolare Altomena), fu possesso già nel 1089 dei Conti Guidi, passò ai Cattani di Diacceto abitanti del castello nel XIII secolo, ai quali venne confermata la proprietà che collegava Arezzo con Fiesole. Pelago ebbe sempre notevole importanza per le vie di comunicazione, tra cui la Cassia di cui rimangono importanti tracce. Passato in epoca moderna a Firenze, per volere napoleonico nel 1808, nel 1915 perde le frazioni di Contea e Rùfina e rimane nelle attuali dimensioni territoriali. Recentemente a conosciuto un significativo impulso turistico in particolare per l'attrattiva della stazione montana della Consuma. Numerose attività nel settore agricolo e artigianale: si veda la coltura della vite e dell'ulivo, la lavorazione dei mobili e delle ceramiche. Paese d'origine di Jacopo da Diacceto, Giovanni del Ghirlandaio e Lorenzo Ghiberti (scultore della porta d'oro del Battistero di Firenze).Toscana - Pelago on the road
Antico e ben conservato borgo; nel nucleo storico da ammirare i loggiati sede di antico mercato, piazza Ghiberti, i palazzi e le case prospicienti, notare il restauro dei palazzi Ripi e Gerini, la torre medievale, palazzo Cattani, già sede del Comune e il signorile palazzo Marchionni di stile settecentesco, piazza Cavalcanti, il cuore di quello che fu il castello dei Conti Guidi, con la ristrutturazione della cinta muraria con un camminamento esterno, e poco lontano la cappella dei Caduti. Accanto a Palazzo Cattani la chiesa di San Clemente del 1782 (restaurata nel 1970) conserva un altare di fine Seicento e un battistero in pietra del Settecento. All'interno è stata creata una Raccolta di arte sacra con quadri e pale lignee, ostensori, arredi, manoscritti e calici, del periodo racchiuso dal Trecento al 1800, tra cui un trittico rinascimentale raffigurante la Madonna con
[Pelago]  [Pontassieve]  [Reggello]  [Saltino]  [Rignano sull'Arno]

TuscanyDream non è collegata ai siti recensiti e non è responsabile del loro contenuto.
Concessionaria pubblicitaria Open Lab srl - Progetto Editoriale: Open Lab srl.
Web Design: Open Lab WorkShop, Testi-Editing: Open Lab e.c. TuscanyDream è un marchio di Open Lab srl.
© Copyright Open Lab srl. 2001-2003 webmaster@tuscanydream.it
E' vietata la riproduzione anche parziale.