
| Artigianato |
| Arti e mestieri di Firenze
e dintorni della Toscana; qui i Maestri artigiani mostrano
i loro lavori |
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| Artisti
e creativi |
| Lo stile italiano, famoso
nel mondo, fatto di idee originali ed eleganti |
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circondario, eretta nel 1073, concopertura a capriate, a tre
navate con abside sul fondo, divise da da serie di colonne con
capitelli riccamente scolpiti, concluse da due pilastri che
delimitano il presbiterio. La facciata esterna, è ornata da
un portico duecentesco e sulla destra si slancia l’antica torre
campanaria in pietra serena. In canonica importanti opere d’arte,
tra cui un interessante frammento di scultura romanica, un’Annunciazione
di Scuola Fiorentina del XIV secolo e un quattrocentesco Crocifisso
ligneo. All’interno un trittico** del 1422, scoperto
negli anni '60, recentemente restaurato, raffigurante una Madonna
con Bambino e Santi, attribuito a Masaccio, proveniente da San
Giovenale, poco distante dalla pieve, opera giovanile e perciò
di estrema importanza per comprendere l’intero percorso artistico
dell’autore. Nei pressi una pregevole abitazione quattrocentesca
con mulino d’epoca. Escursioni da Reggello, per una mulattiera
non asfaltata, in direzione Pratomagno, a circa 10 km il “varco
di Reggello” (m1337 slm) e alla croce di Cardato, 1348m, con
un suggestivo panorama**; possibili itinerari anche in
mountain-bike (informazioni presso “Le Tartarughe del Pratomagno”).
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Scarica qui la mappa di questo comune. [mappa3.zip]
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Comune di notevole estensione
territoriale, occupa la parte del Valdarno che si spinge fino alla
pendice nord-ovest del Pratomagno ai confini con la provincia di Arezzo,
in particolare con il Casentino, da cui è separato dal Monte Secchiata
(1449 m). Antico insediamento, probabilmente etrusco, come recenti
scavi sembrerebbero testimoniare, citato già nel 1000 come Castel
Nuovo della Pieve di Cascia.
Nel XIII secolo passa sotto il dominio della Repubblica Fiorentina
che ne realizzò la fortificazione nel 1385, favorendo l’espansione
di borghi, ville e castelli e edifici religiosi disseminati nel territorio.

Con la riforma di Pietro Leopoldo del 1773, diviene il capoluogo della
comunità con la denominazione di Reggello. L’attuale assetto amministrativo
risale al 1840, quando vennero acquisiti i territori di San Clemente
e Santa Maria di Soriana. Insediamento collocato sulla “Cassia” e
sulla via etrusca, che collegava Fiesole e Firenze con Arezzo, detta
“strada dei sette ponti” così definita per il numero di fiumi attraversati,
affluenti che dal Pratomagno confluiscono in Arno.
Da vedere: San Pietro a Cascia**, pieve tra le più antiche
e testimonianza importante degli edifici di impronta romanica nel
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