
| Artigianato |
| Arti e mestieri di Firenze
e dintorni della Toscana; qui i Maestri artigiani mostrano
i loro lavori |
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| Artisti
e creativi |
| Lo stile italiano, famoso
nel mondo, fatto di idee originali ed eleganti |
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della
vicina città ha modificato la realtà sociale di questa area,
divisa tra una funzione residenziale, garantita dalla bellezza
dei luoghi, ed una produttiva che si esplica soprattutto nell'ambito
dell'artigianato (pelle e legno) e della piccola industria (elettrica,
meccanica e chimica). Il paesaggio è collinare e caratterizzato
da vigneti e oliveti in basso, e da una notevole copertura boschiva
alle altitudini maggiori. Questa area presenta una grande varietà
di paesaggi che forniscono lo scenario ideale per chi ama muoversi
nella natura. Si parte dai fondo valle della Sieve e dell'Arno
per salire lungo le colline e gli altipiani coltivati a viti
ed olivi, inframezzati da vaste estensioni boschive, per giungere
infine ai crinali preappenninici che d'inverno si coprono di
neve.
I fiumi Arno e Sieve offrono la possibilità di piacevoli discese
in canoa, di media difficoltà, frequentabili soprattutto in
primavera. In tutta l'area sono attivi numerosi centri di turismo
equestre che curano decine di percorsi di ogni livello: dal
principiante al trekker più esigente. Grandi opportunità per
gli amanti della bici da strada e per gli appassionati della
mountain bike. Una rete di sentieri tracciati dal CAI permettono
di compiere escursioni di diverso impegno e durata. I boschi
ospitano una quantità di specie vegetale, animali ed una densa
popolazione di ungulati: caprioli, cinghiali, e, alle quote
più alte, daini e cervi. |
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Con la denominazione "Terre
del Levante Fiorentino", si intende quel territorio che occupa la
parte nord-est della provincia fiorentina, costituito dai comuni di
Pelago, Pontassieve,
Reggello e Rignano
sull'Arno.
I suoi confini naturali sono: a nord il Monte Giovi (992m) e la dorsale
del Pratomagno (Poggio Uomo di Sasso 1538m) a sud la catena di monti
del Chianti (Poggio di Firenze 693m). L'area, frequentata già dalla
preistoria, vide una notevole presenza etrusca, testimoniata da numerosi
ritrovamenti archeologici, ed infine venne massicciamente colonizzata
in epoca romana, come attestano decine di toponimi ed una quantità
di ritrovamenti.
Nell'alto Medioevo fu la volta del dominio signorile dei Conti Guidi
e d'una serie di loro vassalli, che riempirono le colline dei loro
castelli. Il mondo feudale lasciò poi il passo all'irresistibile
ascesa del Comune di Firenze che riorganizzò le nostre campagne
nelle Leghe di Diacceto, Monteloro, Rignano
e Cascia.
Agli antichi signori subentrarono i nuovi ricchi cittadini (Albizi,
Portinari, Gondi, Pazzi, Guadagni, Castellani) che, al centro dei
loro possessi disseminati di caratteristiche case poderali, costruirono
pregevoli ville-fattorie, tutt'ora impegnate nella produzione dei
rinomati vini locali. Dalla metà dell'Ottocento, con la costruzione
delle nuove strade e ferrovie, i centri del fondo valle acquisirono
maggior peso con lo sviluppo delle attività industriali: vetrerie,
cementifici, fornaci, officine ferroviarie, cantine vinicole. Le trasformazioni
post-industriali, lo sviluppo dei mezzi do comunicazione e l'espandersi
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