
| Artigianato |
| Arti e mestieri di Firenze
e dintorni della Toscana; qui i Maestri artigiani mostrano
i loro lavori |
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| Artisti
e creativi |
| Lo stile italiano, famoso
nel mondo, fatto di idee originali ed eleganti |
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sia sui
mercati interni che esteri, del nome "Toscano"
per questo prodotto.
La zona di produzione comprende l'intera regione Toscana.
Il disciplinare di produzione stabilisce che tutte le
fasi del ciclo produttivo devono avvenire all'interno
di tale zona: dalla raccolta delle olive, alla frangitura
ed al confezionamento del prodotto.
L'olio extravergine di oliva
Toscano presenta un'acidità massima dello 0,6%;
un colore dal verde al giallo oro con variazione cromatica
nel tempo, un odore di fruttato accompagnato da sentore
di mandorla, carciofo, altra frutta matura, verde di foglia,
un sapore di fruttato marcato. |
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Il
farro è il cereale più antico tra tutti
quelli pervenuti fino ai nostri giorni, risultando coltivato
già dal settimo millennio a.C.
La Garfagnana è probabilmente l'unica area in Toscana
dove il farro (Triticum dicoccum) è sempre stato
coltivato presentando un genotipo che si è ben
adattato al clima ed ai terreni locali. La coltivazione
del farro, secondo qanto previsto dal disciplinare, è
caratterizzata dall'impiego di metodi di produzione naturali
senza il ricorso a sostanze chimiche di sintesi e anche
il prodotto ottenuto deve essere conservato in locali
idonei senza l'utilizzo di antiparassitari.
Il farro, dopo la raccolta, viene sottoposto a brillatura
ed il prodotto così ottenuto si presenta con evidenti
striature biancastre a prevalente struttura farinosa.
La zona di produzione interessa molti comuni dalla provincia
di Lucca. |
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Il
prosciutto toscano č un prosciutto crudo stagionato, lavorato interamente
in Toscana.
Il prodotto finito si presenta di forma tondeggiante e di peso normalmente
intorno agli 8\9 kg., la fetta tagliata si presenta di colore dal
rosso vivo al rosso chiaro con scarsa presenza di grasso, il sapore
č delicato con giusta sapiditą e un aroma fragrante e caratteristico
dovuto ai tradizionali metodi di elaborazione e stagionatura.
I fattori ambientali sono legati alle caratteristiche dell'area di
produzione dove prevalgono vallate fresche ed aree collinari a vegetazione
boschiva che incidono in modo determinante sul clima e sulle caratteristiche
del prodotto finito. |
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L'allevamento
ovino in Toscana risale all'epoca etrusca. Nel XV secolo il Pecorino
Toscano, con il nome di cacio marzolino in quanto la sua produzione
iniziava tradizionalmente nel mese di marzo per protrarsi durante
tutta la primavera, veniva apprezzato da personaggi illustri come
il Papa Pio II e Lorenzo il Magnifico.
Il pecorino toscano è un formaggio da tavola o da grattugia
a pasta tenera o semidura, prodotto esclusivamente con latte di pecora.
Questo formaggio di forma cilindrica si presenta con una crosta di
colore giallo con varie tonalità fino al giallo carico per
il tipo a pasta tenera, mentre la pasta ha struttura compatta e tenace
al taglio, il colore varia dal bianco leggermente paglierino per la
pasta tenera, al paglierino per la tipologia a pasta semi-dura. Il
sapore è fragrante, accentuato e caratteristico.
La zona di produzione comprende l'intero territorio della regione
Toscana. |
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La
profonda cultura dell'olivo e dell'olio,
insieme alla pregevole qualità, hanno determinato, fin da tempi
remoti, l'affermazione, |
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