
| Artigianato |
| Arti e mestieri di Firenze
e dintorni della Toscana; qui i Maestri artigiani mostrano
i loro lavori |
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| Artisti
e creativi |
| Lo stile italiano, famoso
nel mondo, fatto di idee originali ed eleganti |
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un autentico carattere agonistico.
La manifestazione si svolge due volte l'anno ad Arezzo anche in edizione notturna, il penultimo
sabato di Giugno per la Giostra di San Donato, patrono della
città e la prima di Settembre la Giostra di Settembre.
Partecipano alla contesa i quattro antichi quartieri della città:
Porta Crucifera con colori verde e rosso, Porta del Foro colori
giallo e cremisi, Porta Sant'Andrea (colori bianco e verde)
e Porta del Borgo, oggi chiamata Porta Santo Spirito e rappresentata
dai colori giallo e azzurro.
La Giostra inizia con un corteo storico formato da 311 figuranti
in costume trecentesco e 31 cavalli; il cui momento saliente
è la benedizione degli armati sulle scalinate del Duomo
da parte del Vescovo della città. Il torneo cavalleresco
si svolge nella preziosa cornice di Piazza Grande, agli ordini
del Maestro di Campo, e i cavalieri dei quattro quartieri cittadini
si lanciano al galoppo contro un automa corazzato e armato di
flagello, raffigurante il Saraceno "Buratto re delle Indie".
Vince la Lancia d'Oro la coppia di giostratori che, nel colpire
lo scudo del Saracino realizza il maggior punteggio.
date 2006: Sab 17/06 edizione nott. Dom 03/09 ediz.pomeridiana
www.giostradelsaracino.arezzo.it
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La Giostra del Saracino è
un gioco antico che affonda le sue radici nel Medio Evo, e si ispira
alla secolare lotta della cristianità per combattere l'avanzata
dei musulmani. Tra il 1500 e il 1600 si organizzarono ad Arezzo memorabili
giostre barocche e per tutta l'età moderna ha acquistato importanti
funzioni sociali in seno alla comunità urbana. Si giostra infatti
sia in occasione di visite importanti (regnanti principi), sia per
solennizzare particolari ricorrenze civili (carnevale, matrimoni).
Nel XVIII secolo la Giostra attraversò un periodo di decadimento
fino a scomparire del tutto, almeno nella sua versione più
"nobile".
Dopo una vivace ripresa a cavallo fra Sette e Ottocento, una nuova
scomparsa dopo il 1810 e una fugace apparizione nel 1904 grazie alla
rivalutazione del Medio Evo operata dal movimento romantico, la Giostra
viene stabilmente ripristinata nel 1931, in forma di rievocazione
storica ambientata nel XIV secolo, assumendo rapidamente anche |
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